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FESTIVAL INTERNAZIONALE "R. LOENCAVALLO"
CONCERTI
MANIFESTAZIONE CONTRO I TAGLI NELLA SCUOLA NELLA PROVINCIA DI COSENZA
IVa EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE "CITTA' DI SAN BENEDETTO ULLANO"
Amministrazione Provinciale di Cosenza
IV° Concorso nazionale giovani musicisti
IV°Konkurs kombetar muzicante te rinj
IV° Rassegna nazionale musicale
IV°Shfaqje muzikore kombetare
30 Aprile 1 e 2 Maggio 2009

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Per info:
Prof. A. Perri 3287214534 andxri@yahoo.it
Protesta dei docenti di strumento musicale contro i "tagli" nelle scuole medie statali ad indirizzo musicale della provincia di Catanzaro.
Caffè Concerto Festival Di Leoncavallo - Montalto Uffugo
Simona Castiglione - Violino
Daniele Cirigliano - Clarinetto
Fausto Castiglione - Violoncello
Andrea Perri - Pianoforte
Antonella Zampetta - Conduttrice e cantante

Concerto Piccola Messa Solenne di Rossini
Coro "F. Cilea" - Reggio Calabria
Direttore M° Bruno Tirotta
I° Pianoforte Andrea Perri
II° Pianoforte Hong - Joo Hun
Harmonium M° Rosario Presutti

REGOLAMENTO 2008
Per info:
Prof. A. Perri andxri@yahoo.it Skype:andxri



Associazione Musicale "Amici di R. Leoncavallo" - Via P. Borsellino Taverna di Montalto Uffugo 87040 09841905715- 3287214534
Siamo stati gli organizzatori del 3° Concorso lirico Internazionale "R. Leoncavallo"
Per informazioni sulle nuove edizioni del concorso lirico R. Leoncavallo
Quarta edizione del Concorso Lirico Internazionale "R. Leoncavallo"
Ecco i vincitori del 3° Concorso Lirico Internazione "R. Leoncavallo"
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Rassegna stampa del Concorso |
1° Corrado Cappitta 2° Francesco Verna 3° Lee Won Sin
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Dizionario multimediale della musica con pronuncia dei termini ed esempi musicali: Virginia Tech Multimedia Music Dictionary
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È necessaria una specifica educazione musicale per comprendere la musica? La maggior parte delle persone ha competenze che sono il risultato di un apprendimento implicito, ossia del semplice ascolto della musica stessa. D'altra parte è necessario uno studio della musica più approfondito per acquisire nuove conoscenze e formalizzarle.
Ha una importanza di interesse scientifico la capacità dell’uomo di fare musica? La musica possiede alcuni dei criteri classici che caratterizzano un processo di adattamento umano complesso, essa richiede un insieme di abilità così complesse e variegate che può essere servito anche nel processo di selezione naturale. La selezione naturale avverrebbe quindi nella conservazione dei geni collegati alla capacità di di percezione e produzione musicale.
I bambini in fase prenatale riescono a percepire la musica? Da varie ricerche condotte si è potuto mettere in luce che anche prima della nascita i bambini sono sensibili alla musica ed ai suoni in genere. I bambini nell'utero sono sensibili alla struttura acustica del suono, il suo contorno che sale e scende, la sua intensità, i respiri e le pause. I risultati mostrano che la musica può essere appresa dal feto e può essere anche ricordata dopo la nascita. L'ascolto della musica sviluppa la lallazione e la coordinazione mano occhi. La capacità dei neonati di apprendere la musica indica lo sviluppo del sistema cognitivo per la comprensione musicale e per la capacità di astrazione.
Qual’è la prima esperienza musicale dei bambini? La prima esperienza musicale per i neonati è il canto materno. Il canto materno ha caratteristiche adattative che contribuiscono all'aumento della sopravvivenza neonatale.
È importante il canto per i bambini? Il canto aiuta il bambino a imparare la lingua, in quanto sembra facilitare la segmentazione, ossia l'estrapolazione e il riconoscimento delle parole.
La musica influenza lo sviluppo della persona? In passato la musica è stata studiata come un prodotto culturale, adesso è considerato un processo cognitivo a pieno titolo, o meglio un insieme di processi cognitivi complessi.
Per fare musica è sufficiente solo il talento innato? Un famoso violinista Yehudi Menuhin, nella sua autobiografia, dice di non avere trovato facile suonare il violino all'inizio. Semplicemente, trovava che fosse la cosa più bella del mondo. Quindi passiamo dal concetto di talento a quello di motivazione. Fattori di tipo emozionale e motivazionale sono alla base della volontà di fruire di un'educazione musicale. Ciò che è essenziale per imparare suonare uno strumento della dimensione ludica della musica. Senza questa dimensione ludica della musica e difficile che un individuo impari a suonare, in quanto l'esercizio diventerebbe subito noioso e presto abbandonato.
E’ importante lo studio anche per chi ha talento? Dati di importanti ricerche condotte su talenti musicali confutano la tesi secondo la quale il cosiddetto talento musicale potrebbe portare ad avere prestazioni musicali eccellenti senza fare fatica. Il talento, qualunque cosa sia, e sicuramente utile, ma senza fatica d'esercizio non si arriva molto lontano.
Che ruolo hanno i genitori? E’ facile capire come per un bambino sia praticamente impossibile mantenere elevati ritmi d'esercizio senza l'attivo supporto dei genitori e come sia necessario mantenere il livello di motivazione estremamente alto per continuare un apprendimento durante l'adolescenza. La relazione con gli adulti, siano essi genitori o insegnanti, è quindi cruciale per prevedere il coinvolgimento a lungo termine del bambino nella formazione musicale di alto livello.
Esiste l'effetto Mozart? Il grande interesse attorno ai possibili benefici dell'ascolto di musica è nato a seguito della pubblicazione di una ricerca che mostrava delle abilità visuo - spaziali superiori per i partecipanti che aveva ascoltato una sonata di Mozart prima dei test, rispetto a un gruppo che aveva preso in silenzio o ascoltato istruzioni di rilassamento. Nonostante l'effetto fosse di durata assai limitata, fosse circoscritto un numero molto limitato di testi di intelligenza e fosse stato studiato sui giovani studenti universitari, questi risultati hanno dato vita ad effetto Mozart e al suo successo sopra citato. La musica ha sicuramente una capacità di cambiare l'umore e lo stato di attivazione e questo influisce sulla prestazione in compiti cognitivi, non solo per le competenze visuo spaziali.
La musica rende più intelligenti? Il fatto di seguire delle attività extra accademiche aiuta lo sviluppo intellettivo. La musica è certamente un'attività ludica che richiede lo sviluppo di diverse abilità (attenzione, concentrazione, sincronizzazione, motricità, lettura delle note) e che stimola, inoltre, l'integrazione con altre persone nel rispetto di un certo numero di regole astratte (andare a tempo, accompagnare, fare un solo.....). Quindi la risposta alla domanda è nel insieme affermativa.
C'è speranza di divenire bravi quando si è già grandi? Il cervello gode di un importante elasticità. Le connessioni neuronali sembrano essere particolarmente plastiche nelle prime fasi dello sviluppo infantile, ma possono essere sostanzialmente modificate anche durante l'età adulta attraverso l'esperienza. Ci sono innumerevoli esempi di personaggi famosi che hanno cominciato tardi la loro professione, e ci sono anche esempi di soggetti che da bambini non erano particolarmente dotati ma che hanno poi ottenuto riconoscimenti al livello mondiale. Ci sono addirittura alcune culture (ad esempio alcuni zingari della Romania) nelle quali al bambino viene vietato di suonare uno strumento musicale fino all'adolescenza.
I benefici dello studio della musica sull'individuo possono essere generalizzati per la società intera? Certamente, numerosi esperimenti attestano l'influenza positiva o negativa della musica in diversi ambiti sociali. Pertanto, una buona educazione musicale adeguatamente orientata non può che avere influssi benefici anche per l'intera società.
Come viene considerata la musica in Italia? L'Italia è un paese con una tradizione una cultura musicale senza eguali. Abbiamo avuto i più grandi liutai del mondo e alcuni dei compositori più famosi in ambito cameristico e operistico. Ancora oggi ci sono ottimi musicisti e direttori d'orchestra italiani di fama internazionale. Tutto ciò dovrebbe suggerire l'importanza della formazione musicale nelle nostre scuole e la necessità di garantire a tutti un buon livello di formazione musicale e un'ampia diffusione della musica nella nostra società. Ma ciò non accade. La musica non viene quasi mai considerata, nella scuola, tra le materie importanti. Di contro, purtroppo, molta improvvisazione vi è da parte di "insegnanti", senza scrupoli, nell'insegnamento, soprattutto “privato”, di tale disciplina. Insegnare richiede un lavoro di costante formazione, ricerca ed aggiornamento.
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